PREMESSA
Questo progetto é stato concepito per rispondere ai bisogni espressi dai gruppi di interesse identificati dal coordinamento e dai partners attraverso reti nazionali ed Europei e precedenti lavori di ricerca :
- La trasferibilità di competenze ed esperienze dei manager senior (a partire dai 45 anni) e dei dirigenti d’impresa che desiderano lavorare nel settore della Consulenza. Spesso, quando si prospetta un radicale cambiamento di carriera, l’identificazione delle competenze richieste per svolgere attività di consulenza, indipendente o in posizioni di collaborazione, e l’accesso alla formazione professionale diventano necessari per rimuovere gli ostacoli alla mobilità. Questa situazione è stata accertata dalle associazioni professionali del settore, nazionali e locali, impegnate nel supportare gli start-up d’impresa e lo sviluppo professionale. La problematica è stata inoltre evidenziata da statistiche ufficiali elaborate da organismi che si occupano del riconoscimento delle competenze, sebbene il livello di informazioni sia variabile da Nazione a Nazione.
- I bisogni espressi dalle Imprese di Consulenza e dai loro collaboratori (associazioni professionali e reti nel settore della consulenza) sono:
- Competenze e qualifiche adattate ai bisogni specifici del settore;
- Incremento della professionalità dei consulenti;
- Maggiore visibilità dell’evoluzione delle qualifiche del settore.
- Una terza dimensione deve essere presa in considerazione. Essa deriva dai partners sociali del settore e dalle strategie Nazionali ed Europee relative all’apprendimento lungo tutto l’arco della vita, ed ha lo scopo di rinforzare il ruolo del dialogo sociale sulle questioni relative alla formazione professionale.
Gli obiettivi enunciati sono in linea con quelli del Processo di Copenhagen, ribaditi in Maastricht nel Dicembre 2004, e con i fondamentali principi della seconda fase del Programma Leonardo da Vinci riguardanti un approccio settoriale ed il ruolo del dialogo sociale nella formazione professionale, elementi compatibili con lo sviluppo del Quadro delle Qualifiche Europee. I risultati progettuali attesi riguardano la produzione di un catalogo trasferibile delle qualifiche . Il progetto riguarda inoltre la priorità tematica della trasparenza delle qualifiche come evidenziato nella call for proposals del 2005. Del resto, il settore della consulenza é per definizione un settore che si evolve continuamente dove, in base alla Nazione interessata, le specialità regionali dei consulenti e le pratiche possono essere completamente differenti.
Il quadro sociale e professionale dell’occupazione nella consulenza converge sulla richiesta di profili di competenze e qualifiche. Al fine di agire in favore della trasparenza delle qualifiche nel settore della consulenza, nel quadro del progetto, si cercherà di definire il consenso più ampio possibile intorno alla generica definizione delle specifiche del lavoro di consulente. Per questa ragione, la partecipazione al progetto dei partners sociali, ricercatori accademici e centri di formazione di settore , consentirà di superare i principali ostacoli per arrivare ad una definizione di trasparenza delle qualifiche condivisa con gli altri portatori di interesse del settore e funzionale ai cambiamenti settoriali e i principali mercati .
Questa é una delle priorità del progetto, poiché diventa essenziale la condizione di poter proporre prodotti di formazione adatti ai gruppi di interesse che non entrino in conflitto con loro, nella fase di disseminazione dei risultati, dando agli utilizzatori finali la possibilità di usufruire dei risultati del progetto.